Nell’ambito delle iniziative di preghiera per PAPA FRANCESCO, da undici giorni ricoverato al “Gemelli” di Roma”, la preghiera per la sua salute si svolgerà, mercoledì 26 febbraio alle ore 21, alla Concattedrale di Patti presieduta dal Vescovo GUGLIELMO GIOMBANCO. Il servizio…
«Ogni comunità e ciascun fedele, affidi al Signore Gesù la sofferenza di Papa Francesco confidando nella sua pronta risposta: “Io verrò e lo curerò”». È questo l’invito dei Vescovi italiani che hanno invitato a pregare il Santo Rosario e ad organizzare momenti di Adorazione Eucaristica per il Santo Padre Francesco, che si trova ricoverato, dallo scorso 14 febbraio, al “Gemelli” di Roma.
Rivolgendosi ai presuli della Conferenza Episcopale Italiana, il Segretario Generale, mons. Giuseppe Baturi, ha esortato: «Facciamo dunque nostra la preghiera liturgica: “Signore Gesù, redentore del mondo, che hai preso su di te i nostri dolori e hai portato nella tua passione le nostre sofferenze, ascolta la preghiera che ti rivolgiamo per il nostro fratello infermo: donagli fiducia e ravviva la sua speranza perché sia sollevato nel corpo e nello spirito».
L’invito è rivolto a tutte le comunità. Uniamoci in preghiera, quindi, organizzando la recita del Santo Rosario comunitaria, l’Adorazione Eucaristica e celebriamo anche la Santa Messa per il Papa. A questo accorato appello si uniscono anche le comunità monastiche italiane e del mondo intero.
Dalla sera di lunedì 24 febbraio, poi, i Cardinali residenti a Roma, con tutti i collaboratori della Curia Romana e la Diocesi di Roma, raccogliendo i sentimenti del popolo di Dio, si raccoglieranno in piazza San Pietro, alle ore 21, per la recita del Santo Rosario per la salute del Santo Padre. La preghiera del 24 febbraio è stata presieduta dal Cardinale e Segretario di Stato, Pietro Parolin.
Nonostante la sua condizione, Papa Francesco ha voluto far sentire la sua vicinanza ai fedeli, pubblicando un messaggio sui social media. “In questi giorni mi sono giunti tanti messaggi di affetto e mi hanno particolarmente colpito le lettere e i disegni dei bambini”, ha scritto il Papa in un post su X. Il Santo Padre ha anche espresso il suo profondo ringraziamento per le preghiere e il sostegno che ha ricevuto da ogni angolo del mondo. “Grazie per questa vicinanza e per le preghiere di conforto che ho ricevuto”, ha aggiunto il Pontefice, il cui spirito rimane forte nonostante le difficoltà.
In questo momento di prova e di sofferenza del nostro Papa Francesco le comunità parrocchiali della città di Patti si ritroveranno mercoledì 26 febbraio, alle ore 21, nella Chiesa Concattedrale di San Bartolomeo con il Vescovo Guglielmo Giombanco e pregare per il Papa affinchè il Signore Gesù lo sostenga e gli doni salute e vigore perché possa ancora annunciare al mondo la gioia e la tenerezza del Vangelo.
g.l.
Edited by, martedì 25 febbraio 2025, ore 15,30.