Messina: In 3.000 per ricordare Sara. Lunedì i funerali con lutto cittadino a Misilmeri

La sconvolgente notizia di questa settimana, tanto tragica quanto inattesa, ha visto il risveglio delle coscienze e la reazione della gente comune. Ieri sera in tremila hanno ricordato, con un corteo (foto in alto), SARA CAMPANELLA, la studentessa universitaria uccisa a Messina lunedì scorso. Presenti anche il padre, il violinista ALESSANDRO CAMPANELLA, la madre, insegnante di sostegno CETTY ZACCARIA che ha ringraziato tutti ed il fratello CLAUDIO. Presenti anche le istituzioni. A Sara verrà conferita la laurea alla memoria, lunedì i funerali a Misilmeri con il lutto cittadino. Il servizio…

Circa tremila persone si sono radunate ieri sera davanti alla scalinata del rettorato universitario di Messina per ricordare Sara Campanella, la studentessa di 22 anni di Misilmeri uccisa nella città dello Stretto da un collega di corso, il ventisettenne di Noto Stefano Argentino lunedì scorso, e dire basta alla violenza contro le donne.

La folla si è mossa in corteo e ha raggiunto piazza dell’Unione Europea, sede del Municipio. Erano presenti anche i genitori di Sara, il violinista Alessandro Campanella e l’insegnante di sostegno Cetty Zaccaria con l’altro figlio Claudio. L’iniziativa, organizzata dall’Ateneo, dagli studenti e dal Comune di Messina, ha visto la partecipazione della comunità accademica e di migliaia di cittadini.

«Sarà una sconfitta per tutti, non basta dire basta», si legge su uno dei tanti striscioni. E ancora: «Amore è rispettare la vita». Molti i rappresentanti delle istituzioni: il rettore dell’Università di Messina Giovanna Spatari, il collega di Catania Francesco Priolo, il sindaco della città dello Stretto Federico Basile, il sindaco di Misilmeri Rosario Rizzolo (Sara risiedeva nella frazione Portella di Mare, nel comune del palermitano), la rappresentante della Crui Giovanna Iannantuoni, compagni di corso della ragazza uccisa, molti rappresentati della società civile e dell’Ateneo.

La mamma di Sara: «Vi ringrazio a nome suo»

«Ringrazio tutti gli studenti, dico grazie a nome di Sara a loro e a tutte le persone presenti che hanno dato la voce a lei stasera. Oggi la ricordate insieme a noi con questa fiaccolata». Un lunghissimo applauso di migliaia di persone ha salutato le parole di Cetty Zaccaria, la madre di Sara Campanella, con ill padre e il fratello della studentessa uccisa, pronunciate al microfono davanti al rettorato di Messina prima che partisse la fiaccolata.

La rettrice: «La fiaccolata è un abbraccio»

«La famiglia di Sara è distrutta: ha perso nel modo più tragico la figlia. Questa fiaccolata ha proprio il senso senza retorica di abbracciare questa famiglia, di mostrare la vicinanza dell’ateneo e di tutta la città. L’università di Messina non dimenticherà mai Sara Campanella», dice la rettrice di Messina Giovanna Spatari. Ieri mattina la rettrice ha incontrato la madre di Sara, che definisce una «donna straordinaria» e a cui ha detto che la figlia avrà la laurea alla memoria.

«Vogliamo lanciare un forte messaggio di vicinanza – ha proseguito la rettrice – dell’ateneo e della città che Sara aveva scelto per il suo corso di studi. Era una studentessa modello, che partecipava in modo attivo alla vita di ateneo, quindi penso che si meriti veramente questa laurea alla memoria e noi gliela daremo. Immaginiamo sempre di fare qualcosa per prevenire questi avvenimenti ma quando succedono ci rendiamo conto che non mai è abbastanza quanto facciamo. Dobbiamo agire su tutti i giovani per stimolare soprattutto in loro la giusta percezione del rischio. Nessun segnale può essere sottovalutato».

I funerali a Misilmeri

Dovrebbero svolgersi lunedì prossimo, 7 aprile, nella chiesa di San Giovanni Battista a Misilmeri, i funerali di Sara Campanella. I funerali, ha detto il sindaco Rizzolo, dovrebbero svolgersi alle ore 11 ma l’orario dev’essere confermato. Oggi sul corpo di Sara verrà svolta l’autopsia.

            g.l.

Edited by, venerdì 4 aprile 2025, ore 10,06. 

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