Calcio: Eccellenza (23a g.). La Nebros blocca il Milazzo, sorpasso Modica. Gioiosa e Rosmarino ko in trasferta

Nella 23a giornata del Girone B del campionato di Eccellenza gongola PASQUALE FERRARA, l’allenatore barcellonese del Modica. Il Milazzo, passato in vantaggio con LA SPADA, viene raggiunto da una grande Nebros con MATTEO PONTINI (foto in alto, di MICHELA MASITTO) a 3’ dalla fine e il pari nel derby vale il sorpasso del Modica che sabato ha ridicolizzato il Real Siracusa Belvedere e comanda adesso la classifica con il +1 sui rossoblu a sette giornate dal termine. Di contro la Nebros, scavalcata da Avola e Vittoria, scivola dal terzo al quinto posto ma resta in zona playoff. Sconfitte dal sapore diverso per le due altre compagini nebroidee: il Gioiosa passa in vantaggio a Mazzarrone ma viene ribaltato in 11’ per un ko indolore mentre la Rosmarino perde di misura a Lentini e resta invischiato nella zona playout. Risultati, classifica, servizi e programma prossimo turno…

ECCELLENZA SICILIA – GIRONE B

Risultati 23a giornata (8a di ritorno)

Città di Misterbianco-Palazzolo-0-4

Real Siracusa Belvedere-Modica-2-5

(a Viagrande) Imesi Atletico Catania-Avola-0-1

Jonica-Leonfortese- Rinviata a mercoledì 26 febbraio

Leonzio-Rosmarino-1-0

Mazzarrone-Gioiosa-2-1

Nebros-Milazzo-1-1

Vittoria-Aci S.Antonio-1-0

CLASSIFICA

Modica 50 punti;

Milazzo 49;

Avola 45;

Vittoria 44;

Nebros Piraino 43;

Palazzolo 32;

Imesi Atletico Catania 31;

Gioiosa, Leonzio 30;

Jonica Santa Teresa di Riva 25;

Leonfortese, Rosmarino 24;

Aci S.Antonio, Mazzarrone 21;

Real Siracusa Belvedere 17;

Città di Misterbianco 6 punti.

Una gara in meno: Jonica e Leonfortese.

Punti di penalizzazione: Jonica e Mazzarrone -1.

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NEBROS-MILAZZO-1-1

Marcatori: 25’ La Spada, 87’ Pontini

Nebros: Cappa, Noto (59’ Spanò), Conti, Trovato, Sciotto, Bontempo, Zingales (72’ Spinella), Giaimo (56’ Pontini), Traviglia, La Place (90’ Panzarella), Di Vita. Allenatore: Palmeri.

Milazzo: Piccioni, Salvo, Franchina, Iannello, Dama (76’ Ozawje), Cassaro, Bucolo, Corso (74’ Jantus), Giannaula, La Spada, Scolaro (90’ Diallo Diakhite). Allenatore: Bognanni.

Arbitro: Alessi di Palermo.

Di G.L.

La formazione iniziale del Milazzo schierato davanti ai propri tifosi

Una grandissima Nebros acciuffa il pareggio in “zona Cesarini” contro il Milazzo che, al “Vasi” di Gliaca di Piraino, perde il primato dopo cinque mesi in vetta alla classifica che adesso, a sette giornate dalla fine, vede il Modica, allenato dal barcellonese Pasquale Ferrara, avanti di un punto e con lo scontro diretto che giocherà in casa. Frutto, questo, più che del pareggio maturato ieri, del clamoroso ko interno dell’altra domenica contro il Mazzarrone. Mamertini che si presentavano sul sintetico di Gliaca capolista contro una Nebros imbattuta in casa. La sfida tra le due formazioni è stata caratterizzata da un’alta intensità e attenzione di entrambe le squadre sotto l’aspetto tattico. I padroni di casa sono partiti subito forte con una doppia chance per il vantaggio: prima Sciotto si presenta in area dopo una combinazione sulla destra e conclude malamente sul fondo; subito dopo è arrivata un’occasione da angolo con girata di testa da parte di Bontempo che è diventata facile preda per Piccioni. Smaltite le offensive locali, il Milazzo (sostenuto da oltre trecento tifosi), ha subito punto alla prima chance utile: azione sviluppata sulla sinistra con Marco Scolaro che ha ricevuto al limite ed ha appoggiato dentro per La Spada che, solo davanti al portiere, ha portato avanti i suoi e siglando il dodicesimo centro stagionale. La Nebros è poi cresciuta sul finale di frazione, cercando di chiudere i rossoblu nella propria metà campo. Milazzo che ha però reagito alla pressione dei padroni di casa e lo ha fatto da fermo con la punizione di Corso terminata di poco alta sopra la traversa. La ripresa ha visto un Milazzo aggressivo e voglioso di raggiungere il raddoppio. Prima chance subito, dopo pochi minuti con La Spada che, servito da Bucolo in area, ha messo a lato. Mamertini che hanno sfiorato il raddoppio da rimessa laterale: Dama con le mani per Scolaro che ha trovato La Spada da solo in area di fronte a Cassaro che ha però messo a lato. I padroni di casa hanno reagito con una triangolazione sulla destra tra Pontini e La Place, con l’argentino che ha incrociato troppo il diagonale. I padroni di casa hanno trovato il pareggio a 3’ dalla fine con il cross dalla destra di Spinella e la deviazione di Pontini che ha preso contro tempo Piccioni. La Nebros chiude così bene allungando il periodo positivo e restando in zona playoff seppur scivolando dal terzo al quinto posto per i concomitanti successi di Avola e Vittoria.

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MAZZARRONE-GIOIOSA-2-1

Marcatori: 57′ Pino, 58′ Cosendey, 69′ Tomasello.

Mazzarrone: Messineo, Bellomo, Trentacoste, Dadic, Giannetto, Martino, Tomasello, Cannia, Maltese (86’ Lo Giudice), Cosendey, D’Aleo (82’ Agodirin). Allenatore: Utro.

Gioiosa: Paterniti, Di Bella, Pino, Di Maggio (85’ Goma), Barez, Toure, Franzino, Ballariano (65’ Granata), Bruno, Retsos, Scaffidi Argentina (80’ Mangano). Allenatore: Silvestri.

Arbitro: Bevere di Chivasso (Torino).

GIUSEPPE LAZZARO, da Gazzetta del Sud

Il capitano del Gioiosa Pino (foto d’archivio)

E’ durata lo spazio di sessanta secondi l’illusione del Gioiosa di fare bottino pieno al “Pietro Anastasi”, il campo in erba sintetica che il comune di Mazzarrone ha intitolato al celebre e compianto attaccante catanese, campione d’Europa con l’Italia nel 1968 e realizzando un gol nella finale con la Jugoslavia. Dopo un buon primo tempo, i granata sono andati in vantaggio nel primo segmento della ripresa ma sono stati ribaltati nel giro di 11 minuti e con gli etnei, cambiati in meglio con gli innesti del mercato invernale, impegnati nella rincorsa alla salvezza e che hanno dato un seguito all’exploit della domenica precedente a Milazzo. Buona partenza del Gioiosa che, al di là del risultato, in tutte le partite gioca bene e a viso aperto. Subito due occasioni per i granata ispirate da Bruno che, dapprima serve Di Maggio con sfera di poco alta e poi si mette in proprio con un destro di poco a lato. Poi prende campo il Mazzarrone che, al 35’, colpisce la traversa con una bordata di Cannia dal limite. Nella ripresa il tempo di assestarsi che il Gioiosa colpisce al 57’: break di Franzino sulla trequarti con un coast to coast e assist per l’accorrente Pino, il capitano, che realizza un gol bellissimo in diagonale. Immediata la reazione dei locali che impattano nell’azione seguente: azione sulla trequarti di Cannia, servizio al centro per Cosendey che, di piatto, insacca centralmente. Il match si decide al 68’ con una punizione dal limite trasformata da Tomasello sulla quale non è immune da colpe un portiere celebrato come Paterniti. Nel finale azioni da una parte e dall’altra ma non scaturisce nulla fuori. “Abbiamo giocato un buon primo tempo – dice il direttore del Gioiosa Francesco Marino – anche se, nel finale, il Mazzarrone ha preso campo colpendo una traversa. Nella ripresa siamo entrati bene e passati in vantaggio con una delle più belle azioni a segno del campionato. Peccato che ci siamo persi nei dieci minuti successivi, subendo l’immediato pareggio e perdendo la partita su calcio di punizione. Dopo due vittorie di fila, ci può stare, adesso aspettiamo il derby per il riscatto”. Sfida in programma sabato, il derby due “Due Mari” Gioiosa-Jonica a Gliaca di Piraino.

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LEONZIO-ROSMARINO-1-0

A.G., da Gazzetta del Sud

PROSSIMO TURNO

24a giornata (9a di ritorno) – Domenica 2 marzo

SABATO 1 MARZO

Avola-Nebros

(a Gliaca di Piraino, c.n.) Gioiosa-Jonica

Palazzolo-Modica

DOMENICA 2 MARZO

Aci S.Antonio-Città di Misterbianco

Leonfortese-Real Siracusa Belvedere

Mazzarrone-Vittoria

Milazzo-Leonzio

(a S.Agata Militello c.n.) Rosmarino-Imesi Atletico Catania

Edited by, lunedì 24 febbraio 2025, ore 8,53. 

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