Capo d’Orlando: “La città che vorrei…la bellezza come misura della qualità della vita”. Seminario della Fidapa

La Fidapa – sezione di Capo d’Orlando -, ha organizzato un seminario dal titolo “La città che vorrei…la bellezza come misura della qualità della vita” a cura dell’architetto GIUSETTA CAVOLO, che ha introdotto il tema e moderato il dibattito. L’incontro si è tenuto presso la Biblioteca Comunale “Tano Cuva” di Capo d’Orlando. Servizio e foto…

La Fidapa – sezione di Capo d’Orlando -, guidata dalla presidentessa Maria Daniela Oieni, ha organizzato un seminario dal titolo “La città che vorrei…la bellezza come misura della qualità della vita” a cura dell’architetto Giusetta Cavolo, che ha introdotto il tema e moderato il dibattito. L’incontro si è tenuto presso la Biblioteca Comunale “Tano Cuva” di Capo d’Orlando.

Le architette Maria Nuccia Calanni Macchio, Luana Russo e Rosalba Antonella Machì (assente Maria Cinzia Tascone), che operano tutte sul territorio dei Nebrodi, si sono confrontate sul tema della bellezza. Un tema dibattuto e spesso misconosciuto, un tema che invece dovrebbe permeare tutte le nostre azioni perché la bellezza è misura della qualità della vita e della vivibilità urbana.

L’incontro è stato aperto dai saluti della presidentessa Maria Daniela Oieni e dall’intervento del direttore della Biblioteca Comunale Carlo Sapone, che ha offerto importanti spunti di riflessione in chiave storica e sociologica in merito alle interazioni fra architettura intesa anche come disegno della città e qualità della vita.

Le relatrici hanno presentato alcuni loro progetti (realizzati e/o in forma di proposte), di cui alcuni realizzati nell’ambito di un protocollo d’intesa avviato nel 2015 tra l’Ordine degli Architetti della provincia di Messina e alcuni comuni del territorio nel 2015, che hanno portato a proposte progettuali molto interessanti per alcuni centri dei Nebrodi finalizzate alla riqualificazione di ambiti urbani dimenticati o, semplicemente, brutalizzati da parcheggi selvaggi e usi non consoni al cuore della città. In chiusura è stato precisato che, essendo la FIDAPA BPW Italy un movimento di opinione che ha lo scopo di promuovere le attività delle donne che operano nel campo delle Arti, Professioni ed Affari, non era certo casuale la scelta di far svolgere l’incontro a relatrici che operano sul territorio quali professioniste, a significare che le donne, nonostante i gap ancora esistenti, ci sono e operano con professionalità perseguendo la qualità. Affermare il lavoro delle donne in modo antiretorico e assertivo può contribuire a scardinare molti pregiudizi. Ecco il perché del simbolo contro la violenza sulle donne presente in locandina.

            g.l.

Edited by, lunedì 24 febbraio 2025, ore 16,25. 

 

 

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